Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti


null

SERVIZIO VIGILANZA ZANZARE
Organizzazione del Servizio

Il Servizio di Vigilanza zanzare è impegnato nello svolgimento dei seguenti compiti : attività di segnalazione e controllo nell'ambito del territorio provinciale con l'ausilio delle squadre di segnalatori del Servizio;
Nell'immagine é raffigurato un tipico focolaio di sviluppo per le zanzare extraurbane (Ochlerotatus caspius ) e per le zanzare di città (Culex pipiens molestus) ed Aedes albopictus (zanzara tigre). Nei copertoni d'auto abbandonati infatti, l'acqua rimane stagnante, diventando cosi' un luogo ideale per le zanzare dove deporre le uova e riprodursi.

Operativamente il servizio è impegnato nelle seguenti tipologie di intervento:
- monitoraggio dei focolai larvali delle varie specie di ditteri (zanzare, chironomidi, flebotomi, ceratopogonidi etc..);
- segnalazione di insetti defogliatori delle piante (Lymantria dispar, Malacosoma neustrium, Tortrix viridana) ;
Nell'immagine é raffigurato un tipico focolaio di sviluppo per le zanzare extraurbane (Ochlerotatus caspius ) e per le zanzare di città (Culex pipiens molestus) ed Aedes albopictus (zanzara tigre). Spesso infatti, nelle cunette stradali e in alcuni canali, l'acqua rimane stagnante, favorendo cosi' per questi insetti un'altro luogo adatto dove deporre le uova.

Il Servizio attua queste segnalazioni con le seguenti procedure:
- visita in loco del personale specializzato e profondamente conoscitore del territorio; rilevazione delle coordinate topografiche, con sistema GPS (Global Positioning System), del materiale fotografico e del prelievo di campioni entomologici;
- il materiale entomologico viene rilevato attraverso prelievi di stadi larvali, adulti o entrambi e attraverso l'utilizzo di biotrappole, copino pescalarve ed altre attrezzature specifiche ;
- i dati acquisiti vengono elaborati con sistemi informatici e relativa restituzione cartacea ad uso dei tecnici del servizio;
- successivamente i campioni raccolti vengono consegnati ai diversi dipartimenti universitari per la determinazione tassonomica;

Solo nel caso di individuazione di specie di interesse sanitario si provvede al loro controllo ed eventuale trattamento con presidi medico chirurgici a basso impatto ambientale.
I risultati di questo minuzioso lavoro scientifico vengono restituiti al Settore al fine di consentire, oltre ad una capillare conoscenza degli infestanti presenti sul territorio, una corretta acquisizione di elementi quali biologia ecologia ed etologia che consentiranno di impostare la lotta nel modo più corretto e rispettoso dell'ambiente.
Per questo lavoro il Settore si e' dotato di un proprio laboratorio entomologico che e' a disposizione anche dei cittadini.
Il Servizio considera utile un forte coinvolgimento dei cittadini, trasformati di fatto nei "primi segnalatori" di focolai, sia di zanzare che di altri insetti, grazie alla distribuzione capillare del "Decalogo per la lotta alle zanzare".
La gran parte dei potenziali ambienti che Culex pipiens (zanzara di città) è in grado di sfruttare per moltiplicarsi sono creati dall'uomo e dalle sue attività. Tanto per fare un' esempio: nelle cunette stradali e in alcuni canali, l'acqua rimane stagnante, favorendo cosi' un luogo ideale per le zanzare dove deporre le uova. Si formano innumerevoli focolai di sviluppo per le zanzare extraurbane (Ochlerotatus caspius ) e per le zanzare di città (Culex pipiens molestus) ed Aedes albopictus (zanzara tigre).




Attenzione:

Vai su