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Lotta alle zanzare

Dieci suggerimenti ai cittadini per avere meno zanzare

La presenza delle zanzare in ambiente urbano è inevitabile, tuttavia si possono adottare degli accorgimenti per contenere la loro proliferazione e eliminare o minimizzare tutti i microfocolai che ricadono nelle proprietà private, quali giardini e fognature condominiali.


Le zanzare compiono parte del loro ciclo biologico nell'acqua. Nelle abitazioni e nelle aree limitrofe va evitata la formazione anche di piccole raccolte d'acqua, luoghi ideali per deporre le uova e sviluppare le larve. Gli adulti delle zanzare più comuni non si allontanano dal focolaio d'origine. In particolare occorre:

1. Eliminare ogni contenitore d'acqua (barattoli, bidoni, bacinelle, secchi, annaffiatoi, abbeveratoi, sottovasi, etc.) o qualsiasi altro oggetto in grado di imprigionare l'acqua piovana, da balconi, terrazze, giardini, orti, e cortili; se è inevitabile, mantenerli coperti o capovolti.

2. Svuotare e pulire ogni settimana i sottovasi e le vaschette di condensa dei condizionatori e durante la stagione invernale, pulire e lavare con cura tutti i contenitori non rimuovibili o lasciati all'aperto in orti e giardini, cosi come tutti i sottovasi; in tale modo si eliminano le uova di zanzara presenti che si schiuderebbero nella primavera successiva.

3. Pulire con frequenza fontane e vasche ornamentali da detriti in putrefazione e introdurvi dei pesciolini mangialarve (es.: Gambusia affinis )
Introdurre pesciolini mangialarve anche nelle grandi vasche a servizio di comunità sportive, ricreative o di attività agricole;

4. Introdurre del rame metallico (10-20 grammi di filo elettrico privato del rivestimento di plastica) nei sottovasi, tutto attorno per l'intera circonferenza, nei recipienti e nelle fioriere ; la tossicità del rame impedisce lo sviluppo delle larve di zanzara.
Per maggiori informazioni visita la pagina:   l'effetto del rame sulle zanzare

5. Evitare l'abbandono di oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana o di irrigazione (ad esempio: barattoli, copertoni, bidoni, sottovasi, lavatrici, sanitari, etc.)

6. Le piscine, quando non vengono utilizzate, vanno accuratamente svuotate;

7. I pozzetti fognari e i piccoli depuratori vanno accuratamente sigillati e sistemati al fine di evitare perdite di liquami;

8. Le caditoie interne dei tombini e le grondaie per la raccolta dell'acqua piovana o di scolo, presenti nei cortili e nei giardini, vanno ripulite con frequenza e manutenzionate al fine di evitare il ristagno d'acqua;

9. Gli scarichi interni di locali quali: caldaie, vani ascensore, cantine e autorimesse, vanno ricoperti con retine zanzariera;

10. I piccoli serbatoi di acqua potabile e gli irrigatori di giardini e orti vanno siggillati o accuratamente coperti con teli di plastica o con reti zanzariere, lo stesso vale per i piccoli pozzi di falda;
Fare sempre attenzione anche a tutto ciò che, pur non essendo uno specifico recipiente, può in caso di pioggia imprigionare e trattenere dell'acqua, come ad esempio i copertoni d'auto o le pieghe e gli avvallamenti di teli di plastica usati come copertura.


    Nelle immagini sotto sono raffigurati dei tipici focolai di sviluppo di Aedes albopictus

         












      



     

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